Come si calcola il TFR nel 2026: formula, rivalutazione e tasse con esempio
Il TFR (trattamento di fine rapporto) è la parte di stipendio che il datore di lavoro accantona ogni anno e ti paga quando il rapporto finisce. Le regole stanno nell'art. 2120 del Codice civile e non sono cambiate da anni; nel 2026 cambiano invece gli scaglioni IRPEF usati per tassarlo. Ecco il calcolo in quattro passaggi.
1. La quota annua
Ogni anno si accantona la retribuzione annua lorda divisa per 13,5. Contano le voci pagate in modo continuativo (stipendio, tredicesima, quattordicesima, superminimi), salvo diversa previsione del contratto collettivo.
Dalla quota si toglie lo 0,50% della retribuzione, il contributo al Fondo di garanzia INPS (L. 297/1982). In pratica l'accantonamento netto è circa il 6,91% della retribuzione lorda.
Esempio: 2.200 € lordi al mese per 14 mensilità = 30.800 € l'anno.
- Quota: 30.800 / 13,5 = 2.281,48 €
- Contributo 0,50%: 30.800 × 0,5% = 154 €
- Accantonamento dell'anno: 2.127,48 €
Se il rapporto dura solo una parte dell'anno, contano i mesi in cui hai lavorato almeno 15 giorni.
2. La rivalutazione
Il fondo accumulato al 31 dicembre dell'anno prima cresce ogni anno di:
- 1,5% fisso, più
- 75% dell'aumento dei prezzi ISTAT (indice FOI, dicembre su dicembre).
Con un'inflazione del 2%: 1,5% + 75% × 2% = 3%. Su un fondo di 10.000 € sono 300 € in più.
Sulla rivalutazione il datore di lavoro trattiene ogni anno un'imposta sostitutiva del 17% (D.Lgs. 47/2000): quei 300 € diventano 249 € netti.
3. Le tasse quando lo ricevi
Il TFR non si somma agli altri redditi: ha la tassazione separata (art. 19 TUIR), di solito più leggera.
1. Si calcola il reddito di riferimento: TFR × 12 / anni di servizio.
2. Si applicano a quel reddito gli scaglioni IRPEF 2026 (L. 199/2025): 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre.
3. Si ricava l'aliquota media e la si applica al TFR.
Esempio: TFR di 20.000 € dopo 8 anni.
- Reddito di riferimento: 20.000 × 12 / 8 = 30.000 €
- IRPEF: 28.000 × 23% + 2.000 × 33% = 6.440 + 660 = 7.100 €
- Aliquota media: 7.100 / 30.000 = 23,67%
- Imposta sul TFR: 20.000 × 23,67% = 4.733 € → netto circa 15.267 €
Il datore di lavoro trattiene questa imposta come acconto; l'Agenzia delle Entrate fa poi la riliquidazione definitiva e ti comunica eventuali conguagli.
4. Anticipo e fondo pensione
- Anticipazione: dopo almeno 8 anni nella stessa azienda puoi chiedere fino al 70% del TFR maturato, per spese sanitarie, acquisto della prima casa (tua o dei figli), congedi parentali o formativi.
- Fondo pensione: se hai scelto di versarlo a un fondo, non c'è la rivalutazione ISTAT (conta il rendimento del fondo) e la tassazione finale è del 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino al 9%.
Fai il conto sul tuo caso
Il Calcolo TFR in Excel fa tutti questi passaggi anno per anno: quote, rivalutazione con la tabella ISTAT, imposta del 17%, netto stimato con gli scaglioni 2026 e simulazione dell'anticipazione. Se affitti un immobile, prova anche il calcolatore gratuito della cedolare secca.
Questa guida è informativa: il conteggio ufficiale lo fa il datore di lavoro e non sostituisce il consulente del lavoro. Fonti: art. 2120 Codice civile, art. 19 TUIR, L. 297/1982, D.Lgs. 47/2000, L. 199/2025 (scaglioni IRPEF 2026).
Aggiornato il 2026-09-24.